Area Museo
Il Museo Laboratorio della Mente, inaugurato nel 2000, ripercorre la storia del complesso ospedaliero Santa Maria della Pietà di Roma, dalla sua fondazione come Ospedale dei poveri forestieri e pazzi alla sua definitiva chiusura come complesso manicomiale dopo circa cinquecento anni di attività. Un percorso attraverso la memoria del manicomio, per una lettura del disagio e delle diversità, per combattere lo stigma e promuovere la salute mentale.
Il percorso di visita è articolato come "cartografia storica" (coadiuvato dalle fonti orali, dalla Biblioteca Cencelli e dall'Archivio Storico del Santa Maria della Pietà) delle prassi istituzionali e delle pratiche anti-istituzionali, come un doppio e continuo processo dialettico di decostruzione della geografia delle costruzioni spaziali, fisiche, psicologiche e sociali e di ricostruzione della soggettività. Il rilievo assunto dal Museo Laboratorio della Mente nell' Organizzazione Museale della Regione Lazio, in quella nazionale e in quella particolare degli spazi pubblici dedicati alla storia e ai sistemi di cura del disagio mentale, l'importanza del suo fondo bibliotecario e l'oneroso impegno per costituire il suo imponente archivio con il sostegno di istituzioni nazionali (Ministero per i Beni e le Attività Culturali) e locali (Regione Lazio, ASL Roma E) che hanno voluto riconoscere il valore esemplare della sua missione originaria, l'afflusso di pubblico, soprattutto giovanile, il dialogo e la collaborazione con le strutture scolastiche, i risultati positivi delle iniziative che hanno caratterizzato i primi anni di attività, costituiscono i motivi fondanti per la valorizzazione innovativa e la migliore integrazione del suo potenziale documentale, di ricerca, espositivo, formativo, esperienziale, territoriale conseguente all'ampliamento espositivo che nasce dalla collaborazione con Studio Azzurro.
Percorso museale